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Object recognition by computer programs is the biggest promise of a endless range of new application and appliances (Internet of things) . Robotics, devices can be much more smart if they could be able to recognize objects viewed by a webcam.

So I experimented some software technics to reach this capability. In detail I concentrated into:

  1. finding points of interest in images and linking them by optimal triangles (Delaunay triangulation).
  2. Let users select which triangles best approximate the choosen object shape
  3. Using periferic points of selected triangles to find other instances of that object in different images or videos by mean of a “projection transform” (2D Homography) . I’ve still to do this but with main algorithm already made for this develop.

This picture is an example of first 2 steps:

ImageIf you wish directly experiment this function, below is the Flash app developed. You’ll have to:

  • accept webcam input
  • take image to elaborate pressing “Rileva” (Detect)
  • after few seconds you’ll have the points of interest on right side and, with right click on image, select “Vedi Aree” (Show Areas)

Let’s put a completely different one at work side-by-side and see which works best.

Imagine you have a system where you can:

  • require goods you need
  • declare goods/services you can give
  • rate supplies received by others and rate people behavior too
  • record that someone received some goods.
So the system can work because of reputation:
  • your reputation on number, relevance, and quality of your job done. All reputations have to be public. Reputation should be a measure of personal social contribute.
  • your ranking in terms of goods received could be weighted with your reputation. Known your low reputation would cause people choose to give their goods to other ones.
and that’all folks !
How could work in this way ?
  1. Well because people would motivated to apply all these 4 activities.
  2. Money-related jobs wouldn’t be needed anymore, such as administrative, financial or managing ones, like in crowd sourcing actual projects. Because of these reduced jobs needed people would have more free time to spend in own interests and possibly elevating these interests in real jobs appreciated by others. True progress could be promoted in this way.
  3. Reputations could allow elder people or with reduced abilities to get goods needed however without or with reduced contribute.
The side effects:
  1. Money? No use here. Exchange is ruled by knowing the needs and reputation of requirer
  2. Communication shall be granted to everyone. Right to rate, right to broadcast news (blog, microblogging, etc.)
  3. Privacy doesn’t exist here ! (but without money it won’t be a real problem)

Or maybe you’d prefer continue to have:

A) Frequent debt crisis by need of endless growth of GDP

B) Waste of resources, pollution and global warming due to competition

C) Jobs and people exploitation

D) more odds, you know it

Nowadays we don’t have anymore to choose between capitalism or communism, we have a powerful tool that could enable this brand-new bottom-up approach: INTERNET.

It should be fine if everyone could choose if pay something with money or recording a receipt of it on internet and , likewise, choosing to be paid for somewhat or receiver a rating recorded.  Think about banks and finance organizations put for once in competition with a different system !

UPDATE: Android Gift Economy project is started here

I did this proof-of-concept for attempting to change every monitor or projector in a touchscreen. Color detection, when light is low, is not so reliable but mapping algorithm is quite good and reusable in robotics and other image processing applications.

In tempi difficili, proviamo a rincominciare dai fondamentali. Riscopriamo il piacere di:

  1. sorridere agli altri ogni volta che possiamo. Se fa stare meglio quando non è apprezzato, figuriamoci quando lo è.
  2. Creare valore per gli altri, ogni giorno, con il nostro lavoro. Produrre beni è un valore, ma anche tenere pulito il nostro quartiere. Rendere una pratica più facile ed efficiente è un valore,  per chi la deve affrontare.
  3. Evitare lavori inutili. Se un lavoro è inutile è probabile che, a più di qualcuno, comporti anche del danno. Se una persona è pagata per fare un lavoro inutile, è meglio continuare a pagarla per non fare più nulla. Troverà il tempo di fare cose più importanti, per se stesso e per gli altri.
  4. Praticare con continuità il rispetto per gli altri. Possiamo camminare qualche metro in più, senza parcheggiare in seconda fila.
  5. Reagire con fermezza ai soprusi, mai con astio o collera.
  6. Essere sempre più bravi in quello che facciamo. Non per stroncare un concorrente, ma per stimolarlo a fare lo stesso.
  7. Essere curiosi e non smettere mai di imparare e di studiare con umiltà.
  8. Essere responsabili di quello che diciamo e facciamo.
  9. Evitare qualsiasi genere di spreco e rispettare l’ambiente, anche quando siamo i soli a farlo.
  10. Non farci ispirare dall’avidità. Mai fatto caso che più una villa è grande, meno frequentato è il suo giardino ?
E pretendiamo che i nostri governanti facciano lo stesso.

Ho pubblicato  un piccolo prototipo che dà l’idea di come si potrebbe esercitare la democrazia in modo diretto. Il link al sito, presente anche nei collegamenti di questo blog è: http://alrama.altervista.org/dd .

Il prototipo prende vantaggio dall’applicazione di tecniche di riconoscimento facciale.

In attesa di più tempo disponibile per completare il modello (al momento è ancora assente la pagina “le leggi” è presente solo la sezione “vota”), mi sembra più produttivo mettere in linea una soluzione parziale piuttosto che continuare a tenerla nel cassetto (l’hard disk) ad ammuffire.

Alla base di tutto il “balletto” di questi giorni, fra i movimenti del mercato e le contromosse della politica nella discussione della finanziaria bis, c’è principalmente un gigantesco equivoco. La politica, tutta indistintamente, ne fà solo una questione di soldi da trovare, anche perchè è il solo orizzonte che è in grado di considerare. Questo risulta evidente dai dibattiti in corso tra i partiti ed al loro interno. I mercati invece non guardano tanto ai soldi (anche se sembra un controsenso), ma alla serietà ed affidabilità di un paese e delle sue istituzioni. Sono convinto che i mercati apprezzerebbero di più decisioni di equità e con modelli di principio pur con minore portata economica, come liberalizzazioni, snellimenti, riduzione dei privilegi e degli sprechi ed equità fiscale, ecc..
Questo è il motivo alla base per cui la situazione non migliorerà senza una enorme discontinuità nell’organizzazione e nella cultura diffusa del nostro paese.

Vi voglio segnalare il film documentario “Moving Forward” , dello Zeitgeist Movement, già citato dalla trasmissione Scenari di Rainews (http://scenari.blog.rainews24.it/?p=511  ) . Il video ha già totalizzato più di 11 milioni di visualizzazioni, è un’analisi dell’attuale crisi finanziaria mondiale con un percorso estremamente limpido verso conclusioni sorprendenti. Sia chiaro, la parte propositiva richiede, come minimo, di essere approfondita. Ma la lucidità, coerenza ed estremamente preoccupante previsione della parte analitica merita, a mio parere, di essere divulgata e discussa nel modo più ampio e razionale possibile.

La versione originale: http://www.youtube.com/watch?v=4Z9WVZddH9w